CORPO FORESTALE DELLO STATO
GESTIONE EX A.S.F.D.
Corpo Forestale dello Stato, Ufficio Amministrazione ex ASFD di
Perugia
Amministratore: dr Fernando BERNI
Indirizzo: Via XIV Settembre
n°69 -
06100 PERUGIA
E.mail:
ex_asfd.perugia@corpoforestale.it
Tel.
075/5724284 ; Fax. 075/5724284 – 5736167
Denominazione Aziende :
Aziende Sperimentali “FORMICHELLA”e “SELVA DI MEANA”
Formichella
Ex Aziende di Stato
per le Foreste Demaniali (ASFD)
– Perugia -
biodiversità bovina: Chianina (ceppo perugino)
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in Allestimento
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Iniziale
Selva di Meana
Ex Aziende di Stato
per le Foreste Demaniali (ASFD) – Perugia -
biodiversità bovina: Chianina (ceppo perugino)
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Introduzione L'Azienda Sperimentale "Selva di Meana" è tra le aziende pilota a carattere agro-zootecnico appartenenti al patrimonio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali - Gestione ex Azienda Stato Foreste Demaniali - , destinata a scopi scientifici, sperimentali e didattici, attualmente è impegnata nella conservazione della biodiversità bovina: razza chianina. |
Uffici - Alloggio |
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Villa Cahen |
Dati tecnici generali
L'Azienda
è ubicata in località "Selva di Meana", comune di Allerona
(TR), ad un'altitudine media di 530 mt. Slm e si estende su una
superfichie di Ha 360.
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Il Centro aziendale è composto da:
- Stalla
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Stalla |
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Padocck S1 Bovini TGA Chianina |
L'ambiente forestale Il soprassuolo boscato si
sviluppa in una fascia orografica variabile tra i 150 e i 650 m Slm, la
morfologia non presenta asprezze rilevanti eccetto sulle scarpate dei
torrenti. |
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L'ambiente faunistico
L'avifauna presente è costituita dal colombaccio, il picchio rosso, il
picchio muratore, l'albanella minore, il biancone, il merlo, la gazza, la
ghiandaia, il gheppio, l'upupa, lo storno, il cardellino, il passero, il
pettirosso ecc.; tra gli stagni stanziano le folaghe; tra i rettili sono
rappresentate in modo particolare la vipera, la biscia, il biacco,
l'orbettino, la luscengola, il cervone ecc.; fra gli anfibi è presente la
tartaruga, il tritone, il rospo, la raganella, la rana, l'ululone ecc.;
tra i mammiferi le specie più diffuse sono il riccio, l'istrice, la
volpe, la faina, la donnola, la marmotta, la lepre, il tasso, lo
scogliattolo, il daino, il capriolo, il cinghiale, questi ultimi sono
stati introdotti circa negli anni 1975/76 e reintegrati dalle
associazioni di caccia. |
Padocck S1 Bovini TGA Chianina |
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Villa Cahen |
Notizie sulla Villa Selva di Meana La Villa fu costruita sul
territorio del Comune di Allerona nel 1880 dal dell'Italia e dei sui
paesaggi, aveva acquistato dalla nobile famiglia dei Bourbon del Monte la
tenuta che si estendeva per una trentina chilometri di circonferenza tra
un crinale e l'altro della Valle del fiume Paglia. |
| La Villa ha
una forma esterna sobria ed elegante, nello stile dell'epoca, il Liberty,
affermatosi durante l'ultimo quarto del 1800, quando da poco si era
formata l'Italia come Stato nazionale e la preoccupazione dichiarata degli
uomini di cultura più in vista era quella di sollecitare la nascita di
uno stile rappresentativo dell'unità raggiunta, in concomitanza per di
più con il progresso industriale che in quel periodo produceva e
utilizzava nuovi materiali per l'edilizia. Cahen volle rispettare le tendenze del suo tempo in cui si faceva strada la presa di coscienza da parte di nobiltà e borghesia di essere al vertice di un'ascesa economica e di un prestigio che permetteva loro di potersi qualificare come casta dominante purchè le fosse data una riconoscibilità di gusto e di cultura. Il Liberty dunque, inteso come nuova forma d'arte e di distinzione delle famigli nobili, era lo stilo più adatto e nelle sue forme esteriori si fondevano quella sensibilità e consapevolezza dei problemi formali e della necessaria fusione fra decorazione e struttura. La base specifica dello stile Liberty è la fede nell'integrazione dell'arte con la vita e quindi la volontà di non produrre alcunchè fuori dai canoni del bello estetico. Particolare importante della Villa è il giardino la cui immagine è stata modellata con quell'esigenza che muove gli animi a modellare la natura secondo le varie poetiche del giardinaggio facendo si che si costituisca come oggetto di contemplazione vissuta. Un giardino in cui si identificano natura ed arte, nel quale il godimento estetico acquista un senso particolare, un luogo in cui vivere e contemplare sono tutt'uno. Una natura modellata come opera d'arte nella disposizione di alberi e piante, fiori e prati, con l'ornamento aggiuntivo di statue e mormorio di ruscelli e scrosciar di cascate, dove i colori e le luci e il canto degli uccelli offrono un tutto armonico per la contemplazione di chi vive il giardino vivendo nel giardino. La struttura esterna della Villa è esaltata dalle superficie candite delle pareti a cui aggiungono note di colore delle persiane, le modulazioni degli aggetti e soprattutto il corpo ben funzionante della torretta. I passaggio dall'esterno all'interno della Villa è sottolineato da rapporti luminosi, dalla luce piena dell'esterno alla penombra fresca dell'andito da dove si comincia a scoprire il mobile gioco delle luci e delle ombre che si riflettono su ambienti ricavati con estrema pulizia della forma e di nitore geometrico. La Villa è distribuita su vari piani: un piano seminterrato adibito a magazzini e locali per i servizi elettrici e termici, un piano terra per le sale da studio, da ricevere e da pranzo ampie e signorili, un terzo piano per le camere da letto e loro annessi riservate per i proprietari, un ulteriore piano per le stanze da letto della servitù. Temi importanti della costruzione appaiono, oltre la già ricordata torretta in muratura, i numerosi particolari interni delle decorazioni a stucco, i vetri policromi, quasi come segni di una vivissima partecipazione affettiva dell'architetto e del costruttore, dell'arredatore e del proprietario tutti ugualmente mossi dall'ambizione di dar vita a nuove formule architettoniche che fossero specchio e simbolo di una nuova classe dominante.
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| National Focal Point Italiano - FAO | ||||
| ConSDABI | ||||
| SCHEDA CONSISTENZA PER CATEGORIA | ||||
| S1 BOVINI - TGA CHIANINA | ||||
| SEDE | Selva di Meana - ALLERONA (TR) | |||
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CATEGORIA |
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| Settembre | ||||
| I. FEMMINE ANTEPARTO | ||||
| (a) VITELLE (0-6 MESI) | 2 | |||
| (b) MANZETTE (6-18 MESI) | 8 | |||
| (c) MANZE (18-SOTTO PARTO) | 10 | |||
| TOTALE (a + b + c) | 20 | |||
| II. FEMMINE POSTPARTO | ||||
| (d) VACCHE DI 1. PARTO | 6 | |||
| (e) " " 2. " | 2 | |||
| (f) " " 3. " | 1 | |||
| (g) " " 4. " | 2 | |||
| (h) " " 5. " | 4 | |||
| (i) " " 6. " | 2 | |||
| (j) " " 7. " | 1 | |||
| (k) " " 8. " | 2 | |||
| (l) " " 9. " | 1 | |||
| (m) " " 10. " | ||||
| (n) " " 11. " | ||||
| (o) " " 12. " | ||||
| (p) " " 13. " | ||||
| (q) " " 14. " | ||||
| (r) " " 15. " | ||||
| (s) " " 16. " | ||||
| (t) " " 17. " E OLTRE | ||||
| TOTALE VACCHE | 21 | |||
| TOTALE FEMMINE (I + II) | 41 | |||
| III. MASCHI GIOVANI | ||||
| (u) VITELLI (0-6 MESI) | 3 | |||
| (v) TORELLI (6-18 MESI) | 4 | |||
| (w) VITELLONI | ||||
| (x) MANZI | ||||
| TOTALE (u + v + w + x) | 7 | |||
| IV. MASCHI A RIPRODUZIONE | ||||
| (y) TORI | 1 | |||
| TOTALE MASCHI (III + IV) | 8 | |||
| V. TOTALE GENERALE | 49 | |||